Lista Parto

NANNA

* Da prendere subito

  • Culla “Next 2 me” con materassino (noi la usiamo ancora adesso che Chiara ha 8 mesi!)

Strettamente consigliata da ostetriche e pediatri perchè è side-bed: permette di dormire col bimbo attaccato al letto e prevenire la SIDS senza rischio di ipertermia o soffocamento accidentale. Consigliatissima!

Si trova su amazon, da prenatal e alla chicco. Non l’abbiamo mai vista scontata perchè è altamente richiesta. Consiglio spassionato: cercala su subito.it o su gruppi facebook di mamme e papà della tua zona oppure, se hai la fortuna di avere amiche che l’hanno usata, fattela prestare. Non vale la pena comprarla nuova!

–> Sconsigliato l’acquisto di un materassino aggiuntivo. Il materasso in dotazione è rigido come da norme per la prevenzione della SIDS!

  • Lenzuolini per culla “next 2 me” CHICCO

Abbiamo comprato su amazon questo set chicco x la next2me con inclusi lenzuolo sotto, lenzuolo sopra, federa (che non si usa almeno fino all’anno di età tranne che in situazioni particolari) e piumino. Fino ai 5-6 mesi i bimbi stanno fermi durante il sonno e non si scoprono facilmente, quindi si può comprare solo altre lenzuola sotto con angoli da variare (tipo quelle qui sotto), usando lo stesso piumino con sacco corpipiumino che tanto è lavabile.

 

NB. i set lenzuola per culla non vanno bene perchè la culla next 2 me della chicco ha misure fuori standard: dei set per “culla” sono usabili solo i lenzuoli sopra, ma non i sotto con angoli!

Sopra i 5-6 mesi molti bimbi tendono ad agitarsi e scoprirsi e se si trovano nella stagione invernale potrebbero prendere freddo. In alternativa, si può o vestirli con pigiama e copripigiama (come quelli venduti anche online da kiabi) o con pigiami pesanti in ciniglia o con pigiami pesati/leggeri + sacco nanna (ma non tutti i bimbi lo amano!)

  • Giostrina carillon da mettere sopra la culla

Concilia il sonno e aiuta a costruire una routine che facilita la nanna (“prima sento il carillon e poi dormo”), anche se i primi mesi se la filano poco. Noi abbiamo preso la giostrina della nanan che ha l’attacco a pinza che è l’unico che va bene sulla culla next 2 me ed eventualmente è usabile anche dopo su lettino con le sbarre.

  • Palla luminosa

Molte amiche mi hanno consigliato RAINBOW CUBE della Chicco che fa tutte le lucine colorate, proietta stelline e musiche. Facilita il sonno.

–> I bimbi la usano di solito anche da più grandi perchè diventa un rituale per la nanna come la giostrina.

Noi abbiamo preso questa perchè ci piaceva e devo ammettere che per sedare le coliche distraendola, è stata utile.

  • Copri materassi impermeabili x culla e carrozzina

Noi abbiamo comprato questa traversina su amazon per culla da mettere sulla next2me. Va benissimo anche per la navicella.

I primi mesi i bimbi si muovono poco e non fanno chissà quali disastri. E’ più utile per gli eventuali rigurgitini e bavette che peraltro.

Più avanti, man mano che diventano grandi e si muovono, se non dovesse bastare, si può comprare questa

  • Copertine o sacco nanna

Le copertine non bastano mai. Ne servono almeno un paio, per il lettino, per la carrozzina e magari una da tenere sul divano. Le migliori sono di lana o di pile.

–> per culla next2me noi abbiamo il piumino del set e 2 coperte in pile. Per carrozzina. abbiamo preso un sacco nanna (utile perchè in inverno quando vai a fare una passeggiata a piedi, infili dentro il bimbo con solo la tutina senza stare a vestirlo e svestirlo ogni volta che entri ed esci da un luogo con giacche e simili), 4 di quelle in lana fatte da nonne e zie per coprirla in casa e/o a spasso e 1 sacco nanna Inglesina che si attacca a navicella e all’ovetto quando la si porta in giro in auto.

togPer il sacco nanna (se dovesse servirci per la culla/lettino), su amazon ce ne sono di diverse misure e pesi x inverno tog 2.5 (15-21 gradi) e mezze stagioni tog 1 (18-24 gradi). D’estate la si lascia solo col lenzuolino. La misura Tog determina lo spessore del sacco nanna e, di conseguenza, quanto al caldo riuscirà a tenere il bambino. Più alta è la misura più caldo è il sacco nanna. Si prende in base alla temperatura della stanza.

Qui metto l’invernale e, a fianco, il mezza stagione:
 

  • Pupazzetto per la nanna doudou

Noi l’abbiamo comprato su amazon, ma lo vendono in molti posti (es. bimbo store, chicco, ecc) Andrebbe tenuto addosso dai genitori prima che arrivi il bimbo così da fargli prendere il loro odore, così che abbia effetto calmante quando glielo si mette poi nella culla per la nanna. Noi abbiamo preso questo:

 

* Da comprare più avanti (per gli 6-8 mesi in su)

  • lettino e materasso (lettino di legno con le sbarre che si alzano e si abbassano totalmente, totalmente rimovibili almeno da un lato e guaina di vernice atossica paramorsi, con 2 livelli di altezza x il materasso, le ruote e i cassetti sotto. Così non ci si deve chinarsi troppo per prendere il bimbo e metterlo a letto. No lettini da campeggio, utilizzabili SOLO in vacanza o come box, perchè troppo scomodi x genitori e bimbi!)

Su amazon c’è questo della Pali che ha tutte queste cose e costa poco, ma si possono valutare eventuali offerte dalla Chicco o da Baby Bazar/bimbo store o cercarlo nei gruppi facebook dell’usato o su subito.it

NB. La next2me è omologata fino a 6 mesi, ma la maggior parte delle persone la usa anche molto oltre fino all’anno di età. Dipende da quando il bimbo inizia a cercare di alzarsi in piedi. Se è precoce, urge lettino intorno agli 8 mesi, altrimenti si può posticipare l’acquisto.

  • Copri materassi impermeabili x lettino

Si può usare quella acquistata per la next 2 me o prenderne una plastificata che copra tutto il materasso.

In ogni caso, dipende dal lettino e dal materasso: la Pali ad es ha un materasso leggermente più lungo e largo che permette al bimbo di dormire nel lettino per molti anni, togliendo le sbarre laterali! Dunque, prima si compra il lettino e poi ci si pensa.

  • Lenzuolini x lettino

Si deve valutare, come x la next 2 me, se usare lenzuola complete + piumino o lenzuolo + sacco nanna e la dimensione del materasso/lettino. (la Pali ad esempio ha materasso più grande dello standard!)

Dipende da come è il bambino e conviene pensarci dai 6-8 mesi in poi.

  • Paracolpi e riduttore per lettino

Il paracolpi serve per evitare che si infili coi piedini tra le sbarre e riduttore perché i primi tempi a loro piace sentirsi contenuti, soprattutto se si usa da subito il lettino anzichè la culla.

Se si usa il sacco nanna, il paracolpi non serve.

  • Cuscino piccolo e basso anti soffoco x lettino

I primi mesi si sconsiglia il cuscino. Si può usare dopo l’anno.

  • Lettino da viaggio

Per le vacanze conviene avere il proprio perchè con l’affitto di un lettino per una settimana in hotel/villaggio, lo si compra nuovo. Molti hanno fasciatoio incluso che si ancora sopra il letto, zanzariera, archetto con giochini che penzolano (e sostituiscono la giostrina da letto), aperture laterali (utilissime per quando il bimbo diventa più grande!!), ruote utili per spostarlo e doppia altezza per non chinarsi a riporlo, utile fino ai 6 mesi di età.

In base agli accessori e specifiche cambiano di prezzo. E’ utile stare sempre ben attenti al peso e all’ingombro e a se possono essere facilmente trasportati, ad esempio se vengono dati con una borsa trolley contenitore.

Utilissimo da acquistare anche in sostituzione del famigerato box (che non serve a un tubo e costa tantissimo, oltre ad essere claustrofobico!!): si può usare sia come lettino che come box ed essendo rettangolare ingombra molto meno e facilita di più l’imparare a camminare.

I migliori per qualità/prezzo sono:

–> costa poco, ottima qualità, ha borsa trolley per trasportarlo e apertura laterale

–> costa poco, ottima qualità, ha borsa trolley per trasportarlo, archetto giochi e apertura laterale

–> costa poco, ottima qualità, ha borsa trolley per trasportarlo, archetto giochi, fasciatoio e kit doppia altezza e apertura laterale

Se lo si acquista come Box, è utile aggiungere le maniglie (unica cosa che lo differenzia da un box classico) così da agevolare l’apprendimento del bimbo.

Altro accorgimento, sia per usarlo come box che come lettino da viaggio vero e proprio, è aggiungere un materassino in poliuretano espanso che non si sforma ed è ergonomico, utile sia per dormire che per giocare, tipo questo:

  • Lucina da attaccare alla corrente che resta accesa di notte

Io non l’ho mai usata, ma molti hanno ansia a dormire al buio senza poter vedere/controllare il bimbo. Io trovo che prima si abituano al buio, meglio è, anche per imparare a regolare il loro bioritmo su sonno/veglia. Ma nel caso, le si trova ovunque!

  • Radioline interfono

Utili se si ha una casa grande, perchè si può lasciare il bimbo in camera a riposare o a giocare nel box, mentre si cucina o ci si occupa delle faccende, pur tenendolo sotto controllo. Necessaria se il bimbo dorme il un’altra stanza.

A noi hanno regalato questa:

PASSEGGIO

*Da prendere subito

  • Sacco piumino x carrozzina

Avendo il trio inglesina, noi abbiamo preso quello della stessa marca, che si aggancia anche alla carrozzina e ovetto (ha i buchi apposta per far passare le cinture di sicurezza). Abbiamo preso anche un sacco classico, senza i buchi per agganciarlo all’ovetto, che abbiamo usato per andare a spasso a piedi con la carrozzina o a casa.

  • Fascia porta bebe

Non tutti i bimbi la sopportano. Alcuni la amano, altri la detestano. Se si riesce a tenerli in fascia è un’ottima cosa, sia perchè ci si evita fastiodiose tendiniti a furia di tenerli perennemente in braccio all’inizio, sia perchè lo stare a contatto stretto ha azione calmante e riduce sensibilmente colichette e reflusso dei primi mesi. Inoltre con i bimbi in fascia si hanno le mani libere per fare ciò che si deve fare in casa e il muoversi li fa sentire come fossero ancora nella pancia, con azione fortemente sedativa e questo fa sì che i bimbi portati in fascia tendano a piangere molto meno degli altri. L’ostetrica del corso preparto consigliava assolutamente quella rigida per una questione ortopedica, ovvero per la salute della schiena del bimbo che, in quelle elastiche, non è adeguatamente supportata.

Io ho preso questa ed è effettivamente ottima. Su youtube ci sono diversi tutorial che spiegano le varie legature. Altrimenti ci si può affidare alle immagini inserite nella confezione che spiegano passo passo come fare o fare un corso del “portare in fascia” che si trova facilmente in ogni città.

  • Giochino da attaccare a navetta, carrozzina e passeggino

Questo è molto carino, ma ce ne sono a bizzeffe:

E’ molto utile soprattutto da attaccare al maniglione dell’ovetto per distrarlo durante i viaggi in auto. L’importante è che ci siano dei pendenti che suonino, facciano rumore (tipo carta accartocciata o sonagli) o che ci siano specchi che sono ciò che attira di più l’attenzione sotto all’anno di età.

  • Thermos

Serve x tenere in caldo biberon e pappe. Prima di prenderlo è bene valutare se si useranno biberon (se si allatta al seno non serve) e se si intende preparare delle pappe “classiche”. Se ad esempio si sceglie di fare autosvezzamento, il thermos non serve perchè il bimbo mangia quel che mangiano i genitori a tavola con loro.

  • Trio e agganci per auto isofix (ovetto, carrozzina e passeggino) con kit di sicurezza

Noi avevamo il trio inglesina zippy ereditato dal cuginetto. Come trio lo consiglio caldamente. Ottimo, robusto, semplice da usare anche con una mano. Certo, non è leggero, ma nessun trio lo è perchè deve essere sicuro e supportare adeguatamente il bimbo soprattutto i primi mesi. L’ovetto Inglesina dura fino ai 13 kg, dunque non è necessario comprare seggiolini auto fino a ben oltre l’anno di età.

Il kit di sicurezza per culla è necessario per legge. Serve per ancorare il bimbo alla navicella con cinture di sicurezza che ne impediscano la fuoriuscita in caso di frenata e ad ancorare la navicella all’auto. Se non si ha il kit di sicurezza per navicella (ogni marca ha il suo!), per tornare a casa dall’ospedale occorre usare l’ovetto.

Per i primissimi mesi (almeno fino ai 2) sarebbe preferibile trasportare il bimbo in auto con la navicella.

Il kit isofix (se si ha macchina predisposta) è altamente consigliato: si aggancia/sgancia rapidamente ed ha un tasso di sicurezza che non è neanche lontanamente paragonabile con il normale ancoraggio con cinture.

  • Borsa passeggino

Ogni marca ha la sua. Noi, avendo il trio inglesina, abbiamo preso questa coordinata. Anche non avessimo avuto il trio di questa marca, l’avrei però presa comunque, perchè davvero ben fatta, completa e resistente.

  • Plastica x pioggia per carrozzina

Molti trio la includono nel set base quando li si compra insieme al coprigambe da passeggino. Serve se si intende portar fuori il bimbo con la pioggia (cosa che comunque prima o poi capita, soprattutto in autunno e primavera)

  • Fasciatoio da viaggio

Noi usiamo quello integrato nella borsa dell’inglesina x quando siamo in giro. E’ un materassino imbottito che si ripiega in tre e si aggancia internamente alla borsa. E’ comodo, leggero e plastificato, si tira fuori in un attimo e si ripone facilmente, così si può cambiare il bimbo ovunque in sicurezza e in modo igienicamente adeguato. Basta aggiungerci sopra un asciugamano o, meglio ancora, una traversina usa e getta, e si è pronti al cambio in qualsiasi situazione.

* Da prendere più avanti (a inizio estate)

  • Parasole per auto

In primavera/estate diventano necessari, visto che il bimbo non deve mai essere esposto alla luce diretta del sole e l’auto aimè non permette di ripararlo a dovere.

 

  • Zanzariera 

Se lo si porta a spasso d’estate è a dir poco necessaria. Utile comprarne una che sia polifunzionale, ovvero che vada bene sulla culla, ma anche su ovetto e passeggino, così da non avere doppioni. Ce ne sono sia della marca del trio che si compra, che universali. Vanno tutte bene.

  • Ombrellino per passeggino per il sole 

Noi abbiamo preso quello coordinato al nostro trio, ma ce ne sono di ogni marca e anche “universali”.

  • Seggiolino x auto (dai 9 ai 36 kg, ovvero fino ai 12 anni di età)

Questo è il migliore secondo i test di altroconsumo, secondo le associazioni di consumatori inglesi e svizzere, per ciò che concerne la sicurezza, la solidità di costruzione e il confort. E’ isofix, quindi bisogna controllare prima di acquistarlo, che la propria auto sia dotata di agganci isofix sul sedile posteriore! Le auto di nuova generazione, già da diversi anni a questa parte, ne sono dotate di serie.

Straconsigliato!!

IGIENE-CAMBIO

* Cambio

  • Fasciatoio da casa

E’ meglio prenderlo se si ha sufficiente spazio con tanti cassetti, tipo quelli della Pali. Non si ha neanche idea di quanti vestiti e accessori abbia un bimbo e i cassetti sono vera e propria manna dal cielo.

Assolutamente sconsigliato sceglierli con la vaschetta interna che si deve estrarre per svuotarla perchè sono di una scomodità incredibile. Eventualmente si possono scegliere quelli con la vaschetta col tubo di scolo da svuotare nel bidet/wc, tipo questo:

Personalmente abbiamo preso uno della MIBB con cassetti per casa nostra e uno della Pali con cassetti per casa della nonna. Entrambi hanno la vaschetta integrata che però abbiamo subito rimosso per i motivi di cui sopra e così abbiamo guadagnato anche più spazio nel mobile. In alternativa si può prendere una cassettiera normale (tipo la MALM di Ikea) e apporvi sopra con nastro biadesivo un materassino per fasciatoio:

O attaccarvi un vero e proprio “fasciatoio per cassettiera” tipo questo per la MALM:

Alcuni fasciatoi hanno integrate vaschette laterali portaoggetti, tipo questo:

Sono estremamente utili, ma non è necessario le abbiano di default. Si possono facilmente acquistare a parte, facendosi un po’ furbi.

Ad esempio, noi abbiamo preso da IKEA questi ONSKLIG che sono una serie di contenitori e un cestino, che si possono attaccare al fasciatoio se si rimuove la vaschetta interna.

Ma ne esistono anche su amazon tipo questo:

Da attaccare sopra il fasciatoio per avere tutto a portata di mano, c’ anche il portapannolini. Molto molto utile.

Noi abbiamo comprato anche questo portaoggetti da parete che abbiamo attaccato sopra la parete e che esiste sia in rosa che azzurro, dove abbiamo messo cremine, forbicine, cottonfioc, termometro, ecc. Insomma tutto quel che può essere utile avere a portata di mano quando si cambia il bimbo.

Alcuni si trovano bene, soprattutto se utilizzano il fasciatoio in bagno, con le borse porta oggetti, utili si si ha un ripiano a lato del fasciatoio su cui è possibile appoggiarle, tipo questa:

Alternativamente, si può attaccare al fasciatoio con un paio di chiodini, questo porta oggetti che contiene anche i pannolini:

Per dividere il contenuto nei cassetti del fasciatoio è utile mettere scatole porta indumenti, così da non ritrovarsi con calzine e magliettine vaganti. Consiglio spassionato: è bene dividere i vestitini comprati/regalati in gruppi per lunghezza (su tutti i vestitini è indicata di norma la lunghezza del bimbo in cm che è più affidabile della taglia espressa in mesi, che varia da marca a marca) e dividere questi gruppi in sacchetti porta indumenti ai quali apporre una targhetta con l’indicazione dei mesi/cm. Così si evita di ritrovarsi con tutti i vestitini mischiati e di scoprire di non aver messo dei vestitini quando ormai il bimbo è troppo grande. Io li avevo divisi scrivendoci sopra cm e presunta età seguendo questa tabella.

Noi abbiamo usato queste:

 

  • Detergente delicato

Le migliori sono mustela, weleda o fissan. Nei aupermercati per bimbi, tipo bimbo store, spesso se ne trovano in offerta. Già dall’ospedale solitamente richiedono un detergente delicato senza allergeni e parabeni per il cambio del pannolino. Questo della Mustela è utile per lavare il sederino e per lavarla “a pezzi” e, se si vuole, può sostituire anche più avanti bagno schiuma e shampoo. Ci sono anche offerte in negozio di prodotti mustela o fissan con beautycase.

Noi abbiamo comprato quello della Fissan nella confezione con beautycase molto comoda come borsa aggiuntiva per il cambio per andare in vacanza o in piscina a fare acquaticità con una borsa “leggera”, contenente tutto il necessario.

  • Crema per cambio pannolino 

Per il cambio è utile avere una crema all’ossido di zinco (ottima Mustela e fissan) per l’irritazione da pannolino e una crema alla calendula (weleda è imbattibile!) per irritazioni più leggere, giacchè dell’ossido di zinco sarebbe meglio non abusarne. Noi abbiamo comprato la confezione con beautycase della fissan che conteneva la relativa crema all’ossido di zinco (ottima) e quella mustela, a parte, altrettanto valida.

 

Della weleda, abbiamo preso questa alla calendula, che oltre ad essere usata per il sederino arrossato, può essere usata anche su viso e corpo come lenitiva ed è strepitosa.

  • Salviette umidificate (comode x quando si è in giro, della Mustela o della pampers sensitive)

Abbiamo provato quelle della fissan, contenute nella confezione con beautycase, quelle mustela comprate a parte e quelle della pampers sensitive. Personalmente trovo più gradevoli le fissan come profumazione e come grado di umidità (e dunque capacità di pulire il sederino quando si è in giro). Ma anche le pampers non sono da meno e le pampers sensitive soprattutto sono molto delicate.

 

Per la degenza post parto di solito richiedono almeno un pacchetto di salviettine e cremina!

Le salviettine possono essere usate anche per viso e corpo quando si è in giro, ma è bene se possibile usare sempre l’acqua al loro posto.

  • Asciugamano grande e teli assorbenti per cambio da mettere sul fasciatoio

Noi abbiamo preso 4 teli 80×80 in mussola di cotone e 5 teli cambio in mussola di cotone grandi. In più abbiamo 5 lavette in bambù. Quelli piccoli e le lavette sono comodi soprattutto da mettere nella borsa per il cambio per quando si è in giro, sia per asciugare il bimbo nel cambio, sia per asciugare il viso o lavargli le manine, ecc mentre quelli grandi sono utilissimi da tenere a casa per asciugarlo post cambio, ma possono essere usati anche per molteplici altri scopi, come coprire il bimbo mentre riposa o asciugarlo al mare/piscina. I teli in mussola di cotone sono preferibili, così come quelli in bambù, perchè sono altamente assorbenti, asciugano in fretta e hanno una estrema morbidezza (anche se non li si lava con l’ammorbidente) che è ideale per la pelle delicata dei bimbi.

Questi sono ottimi:

Per l’ospedale di solito richiedono un asciugamano grande e morbido per la nascita. Non occorre sia bello xchè avvolgono il bimbo appena partorito e dunque una volta usato si butta. Noi ne abbiamo preso uno da ikea, anche se a dirla tutta, nella concitazione del momento in sala parto hanno usato un telo verde sterile che avevano loro.

I teli assorbenti invece si trovano dalla chicco o da prenatal (o anche all’esselunga/supermercato) e servono da mettere sul fasciatoio per cambiare il bimbo quando si è in giro e non solo. Noi sul fascatoio ad esempio abbiamo messo il telo in spugna coprifasciatoio e sopra mettiamo di volta in volta questi teli (come ci hanno insegnato peraltro in ospedale), così che se il bimbo aimè fa cacca o pipì durante il cambio, o sporca il telo assorbente perchè ha il sederino sporco, finito il cambio lo si butta, senza passare la vita a fare lavatrici. L’alternativa è appoggiare sul fasciatoio un asciugamano che, una volta sporcato, si mette a lavare. Ma francamente lo trovo poco igienico e eccessivamente dispendioso si energie che aimè coi bimbi sono già risicate al massimo.

Attenzione: sono ottime le traversine/teli assorbenti della fissan. Scadenti e sconsigliate quelle della pampers che sono troppo leggere e si appiccicano al bimbo durante il cambio.

  • Mangiapannolini con ricariche

All’inizio, quando il bimbo fa il meconio (poca cacca nera e appiccicosa praticamente inodore) e poi la cacca da latte, ovvero per i primi 4-5 mesi, il senso del mangiapannolini non sembrerà ovvio. Apparirà magicamente ovvio invece se si utilizzerà latte artificiale (che a differenza del latte materno fa produrre cacca più maleodorante fin dai primi giorni) o, peggio ancora, se si passerà alla cacca da svezzamento verso il 6 mese. Dunque, se si allatta al seno in modo esclusivo, si può attendere ad acquistarlo, ma non oltre il 6 mese. Di pannolini ce ne stanno davvero un’infinità.

Le ricariche meglio prenderle originali su amazon perché il risparmio con le compatibili è ridicolo e, dai commenti letti in rete, sembra che le compatibili siano di difficile utilizzo e si finisca per sprecarle. Questa è un’offerta amazon conveniente:

  • Pannolini

Da quanto si legge in rete e dalle esperienze di conoscenti e amici (oltre che esperienza diretta) i PAMPERS non sono solo leader del mercato, ma sono anche il top imbattibile per qualità. I Pampers PROGRESSI nello specifico tengono di più di tutti, soprattutto di notte.

Noi abbiamo preso un pacco misura 1 su amazon, giusto per averli in casa di ritorno dall’ospedale.

In realtà esiste un sito tedesco http://www.windeln.de/ che vende pacchi di pampers ad un prezzo estremamente conveniente, almeno per ciò che riguarda le taglie 1-2-3. (Sulla 4 è attualmente più conveniente amazon).

Registrarsi richiede un po’ di impegno, ma basta inserire i propri dati e fare l’acquisto e nel giro di meno di una settimana arriva a casa il pacco. Comodissimo ed economico. Consigliato!

  • Kit di asciugamani piccoli per bidet

Anche qui i migliori per morbidezza, assorbenza e rapidità ad asciugare sono di mussola di cotone.

Di solito per il cambio del bimbo in ospedale ne richiedono almeno uno.

In più abbiamo preso questi su amazon che sono 6 lavette, comode da portare in giro:

Abbiamo preso anche 4 asciugamani, bianchi e rosa, per bidet da ikea che sono utili per mille usi: per asciugare il bimbo durante il cambio, da stendere nella vaschetta del bagnetto dietro la schiena così che non poggi direttamente sulla plastica, da stendere nel lettone sotto alla testa del bimbo quando si allatta così che non rigurgiti sulle lenzuola (cosa frequente i primissimi mesi), ecc

  • Quadrotti di cotone

Servono per il cambio pannolino quando sei a casa (ovvero per togliere il grosso del meconio o della cacca prima di portare il bimbo al lavandino dove lavarlo per bene oppure per dargli una sciacquata rapida, ad esempio se fa solo pipì ed è notte o si è in giro, inumidendolo sotto l’acqua), oppure insieme al detergente per lavarla “a pezzi” finche non le cade il moncone del cordone o per lavarle il viso/manine o per tamponare le labbra dopo averle dato le vitamine che spesse macchiano, per tamponare la bocca dopo un rigurgitino, ecc Hanno mille usi e dopo poco si inizierà a trovargliene di nuovi!

Li vendono anche da bimbo store della loro marca e sono ottimi, oltre a costare pochissimo ed essere spesso in offerta.

  • Sacchettini profumati x buttare pannolini (se sei in giro)

Abbiamo peso questi su amazon:

In realtà ad oggi li abbiamo usati di rado, ma li teniamo sempre per emergenza nella borsa del cambio, così che se dovessero servire mentre siamo in giro, sono sempre pronti all’uso.

* Bagnetto (da che le cade il moncone del cordone, dopo circa 14 gg – a noi è caduto dopo 5 gg)

  • Termometro x bagnetto

E’ meglio digitale perchè più facile da leggere. C’è anche della chicco a forma di pesciolino, sia in farmacia che nel negozio Chicco, ma non è economicissimo.

 

Personalmente abbiamo preso la vasca della OkBaby che ha già il termometro digitale incorporato, quindi non ci è mai servito. Dopo un po’ ci si fa l’abitudine e si va ad occhio.

  • Accappatoio a triangolo

Sono comodi ed è bene averne almeno un paio visto che gli asciugamani/accappatoi dei bimbi per igiene vanno lavati spesso e spesso aimè capita che mentre li si sta asciugando sul più bello, esordiscono con pipì o cacca sporcando tutto.

  • Riduttore per bagnetto

Abbiamo preso il riduttore orsetto OKBaby Buddy per lavarla anche nella vasca tradizionale, ma è utilizzabile fino ai 6-8 mesi e francamente abbiamo usato sempre la vaschetta, per cui ci siamo ritrovati con il riduttore nuovo di pacca. Molti lo trovano utilissimo, soprattutto se hanno poco spazio per mettere la vaschetta ed hanno una vasca normale a disposizione.

Su amazon ce ne sono diverse, tipo queste:

  • Bagnoschiuma e shampoo 

Abbiamo comprato il bagnoschiuma della Fissan “primi mesi” nella confezione con beautycase che fa anche da primo shampoo. A dir la verità però in ospedale, in fase di dimissione post-parto, i pediatri ci hanno strettamente consigliato l’amido di riso (ottimo soprattutto d’estate per prevenire la sudamina) o il restivoil olio baby, che non è aggressivo e restituisce idratazione alla pelle delicatissima fin dai primi giorni. Può essere usato anche come shampoo considerato che il bimbo non ha chissà quale folta capigliatura. Si può usare anche insieme a un paio di cucchiai di amido, da sciogliere nell’acqua nel bagnetto.

Sconsigliato usare bagni schiuma o shampoo veri e propri, anche se dichiarati per neonati (possono essere invece utili da che inizia a sporcarsi per davvero, ovvero dai 6 mesi in poi, quando inizia a gattonare in giro per casa)

 

 

* Igiene & salute

  • Garze sterili

Sono le comunissime garze sterili che si trovano sia in farmacia che al supermercato. Servono per pulire il moncone del cordone, gengive e occhietti. Esistono kit appositi della chicco e di altre marche, ma sono inutili, tanto va solo cambiata la garza per tenere il moncone asciutto e pulito.

  • Olio di mandorle

Utile per idratare la pelle dopo il bagnetto, ammorbidire la crosta lattea sulla testa e fare i massaggi prenanna. Si compra in farmacia. Conviene comprarlo poco prima del parto perchè tende ad andare a male e diventare rancido.

Per i massaggi pre-nanna, ma anche per idratare dopo il cambio (i continui lavaggi a sederino e gambine disidratano), oltre che per favorire la scomparsa dell’eritema tossico del neonato (macchie rosse grandi che compaiono fisiologicamente dopo la nascita soprattutto sulle gambine del bimbo), in ospedale ci è stato consigliato questo che usavano anche le puericultrici al nido e che abbiamo trovato davvero ottimo, tanto che lo usiamo ancora. Dura davvero molto.

  • Termometro digitale (sconsigliati quelli auricolari. Quindi o digitale/elettronico o a infrarossi da puntare sulla fronte)
  • Spazzolina/pettine per neonati
  • Forbicine con punte arrotondate 

Noi abbiamo preso questo kit su amazon che contiene tutto: termometro, spazzola/pettine forbicine. Fatto molto bene, ha componenti utili ed efficaci.

  • Pettine per crosta lattea

E’ un pettine apposito a denti finissimi e stretti, diverso da quello usuale, che serve per favorire il distacco della crosta lattea dal cuoio capelluto e dalle sopracciglia. Si utilizza passandolo delicatamente sulle parti interessate dopo averle ammorbidite con olio di mandorle o olio babygella spray.

  • Fisiologica in fialette per pulire naso e occhi

E’ utile per mille usi. Per inumidire le garzine sterili e pulire gli occhietti o le gengive, per fare i lavaggi nasali in caso di nasino chiuso, ecc. E’ utile comprare le fialette monouso da tenere sempre nella borsa del cambio da portare con sè in giro, insieme a delle garzine sterili, così che siano facilmente disponibili in caso di bisogno. Per casa è invece strettamente consigliato comprare in farmacia il flacone 250ml che costa infinitamente meno e prelevare la fisiologica di volta in base alla quantità desiderata. Basta acquistare una siringa in farmacia, infilzarla nel tappo del flacone di fisiologica, aspirare quanto serve ed estrare solo la siringa, lasciando inserito l’ago. Ogni volta che è utile, si reinfila la siringa nell’ago che si è lasciato conficcato nel tappo del flacone e si aspira nuovamente. (Utile ricordarsi di sciacquare con acqua corrente la siringa dopo l’uso, visto che la fisiologica tende a impastare lo stantuffo della siringa e farlo scorrere meno facilmente)

  • Narhinel (aspiratore manuale del naso) con beccucci monouso

Esistono anche aspiratori automatici, ma quello “manuale” è più delicato. Dopo aver aspirato fisiologica con la siringa e averla inserita in una narice del nasino del bimbo, se si è fatto correttamente il lavaggio, il muco fuoriesce dalla narice opposta. Quella che resta, oltre alla fisiologica in eccesso rimasta nel nasino, può essere facilmente aspirata con una leggera aspirazione con il narhinel.

  • Detersivo x bucato

Consigliato lo CHANTECLAIR BABY che è anallergico e fatto apposta per neonati ed eventualmente NAPISAN (io non l’ho mai usato). E’ bene, soprattutto all’inizio, non usare mai ammorbidente per il suo bucato che “dovrebbe” essere fatto separatamente rispetto al resto del bucato di casa.

  • Crema viso mustela

Abbiamo comprato quella della Fissan nella confezione con beautycase, anche se anche mustela è un’ottima marca. Per ora, in realtà, non abbiamo mai avuto necessità di usarla, usando su tutto il corpo l’olio babygella.

  • Salviettine x disinfettare ciuccio

Da comprare solo dopo il primo mese di vita del bimbo visto che prima dei 40 giorni di vita è altamente sconsigliato dare il ciuccio al bimbo e moltissimi bimbi detestano il ciuccio e non ne faranno mai uso (tipo mia figlia!)

Le vendono anche da bimbostore, marcate con loro marchio, e costano pochissimo.

  • Crema corpo idratante

Esistono diversi tipi di creme idratanti. Quelle della mustela sono ottime. Vero è che se si lava il bimbo con prodotti non aggressivi che non attaccano il suo normale film protettivo epidermico (es amido di riso o restivoil), non serve inondarli di creme. Basta un normale olio da massaggio, come il babygella spray.

  • Salviettine per pulire il viso mustela

Noi non le abbiamo mai usate, ma in molti le consigliano. Personalmente, se sono in giro preferisco usare le pampers sensitive e, se ho a disposizione dell’acqua (anche una bottiglietta d’acqua che porto sempre nella borsa del cambio!), preferisco inumidire un quadrotto di cotone ed usare quello. E’ meno aggressivo sulla pelle e non ha il problema di poter indurre reazioni allergiche.

  • Bilancia

La bilancia è fortemente sconsigliata sia dai pediatri che dalle ostetriche. Ad averla in casa si finisce per pesare continuamente il bimbo che, per mille motivi, può subire variazioni che all’inizio possono sembrare eccessivamente rilevanti e diventare ansiogene. Dunque, meglio pesarla una volta a settimana (all’inizio) dal pediatra o in farmacia o al consultorio, ma assolutamente usando la stessa bilancia nello stesso posto!

Se proprio la si vuole comprare, questa è molto buona.

  • Umidificatore

Molto utile sia d’estate con l’aria condizionata, che d’inverno con il riscaldamento, essendo i bronchi dei neonati molto sensibili all’umidità.

 

PAPPA

  • Scalda biberon

Il latte artificiale non si scalda al microonde o si denaturano le proteine e perde le sue proprietà nutritive. Dunque è utile uno scalda biberon. Prima di comprarlo però è utile essere certi che sia necessario usare il biberon.

Se si allatta al seno in modo esclusivo, non serve, dunque è meglio individuare dove comprarlo e acquistarlo solo se serve dopo il parto.

Nel caso ce ne sono di molto carini che oltre ad essere utilizzabili a casa, possono essere attaccati ai 12 volt in auto, così da poter scaldare biberon e omogeneizzati anche in auto.

  • Biberon

I migliori per allattamento con latte artificiale sono AVENT che sono gli unici totalmente atossici, con tettarella flusso regolabile per evitare coliche. Per allattamento misto (se si deve allattare sia al seno che con artificiale) l’unico consigliato è Calma della Medela che è l’unico simile al seno materno.

In realtà mia figlia non l’ha mai voluto, ma è questione di gusti.

La cosa migliore è comunque acquistarlo dopo il parto, giacchè potrebbe non servirti.

  • Bavaglini

E’ bene prenderne a volontà, perchè soprattutto dai 6 mesi se ne usa una quantità spropositata! I più comodi sono con velcro o bottoncino automatico. Buoni anche quelli con elastico. Da evitare quelli con nastrino da legare con nodo perchè scomodi.

  • Ciucci

Almeno all’inizio sono consigliati di caucciù. Comunque si decida di allattare (artificiale o al seno) è sconsigliato dare ciucci prima che il bimbo abbia 40 giorni. Dunque si ha ampiamente tempo per comprarli in un secondo momento. Mia figlia non li ha mai voluti.

Questi comunque sono molto buoni:

  • Cuoci pappa

I migliori attualmente sul mercato sono AVENT e BEABA (che è migliore, ma costa di più e c’è in 3 colori, rosso, bianco e marrone):

 

Noi abbiamo comprato il beaba bianco ed è un portento. Cuoce a vapore più rapidamente dei concorrenti, scongela ed omogenizza perfettamente. A dir la verità lo uso anche per fare i nostri sughi. Consigliato!

Utile prenderlo dal 6 mese in poi quando si sceglie che tipo di svezzamento fare: se si opta per lo svezzamento classico è un must. Se si opta per l’autosvezzamento, si può farne a meno.

  • Sterilizzatore

Quello da microonde è più rapido e consigliato. Quello della AVENT è ottimo. Come per i biberon però, è utile da prendere solo se si utilizza anche il latte artificiale. Dunque, prima di prenderlo, conviene vedere come va l’allattamento e quali esigenze si hanno.

  • Seggiolino da attaccare al tavolo

Si attacca al tavolo e serve per far mangiare il bimbo al posto del seggiolone se si porta il bimbo in giro, tipo al ristorante, a casa di amici, in vacanza, ecc. Quello dell’inglesina si adatta a tutti i tipi di tavolo (anche in vetro) ed è molto sicuro. Da prendere dal 6 mese in avanti, quando inizia lo svezzamento. Prima è totalmente inutile. 

  • Spazzolino x pulire biberon

Da prendere solo se si utilizzano biberon!

  • Latte artificiale

Di solito l’ospedale ti indica il suo preferito. All’inizio è consigliato il latte liquido perchè microbiologicamente più sicuro. Dal 3-4 mese in poi si può usare il latte in polvere da ricostituire con acqua in bottiglia precedentemente bollita. In ogni caso, meglio attendere dopo il parto e vedere se è necessario. Online si trovano molte offerte (tipo su http://www.windeln.de/ ma il primo eventuale brick lo si può prendere in emergenza anche in farmacia!

Per una decina di giorni post-parto noi abbiamo integrato l’allattamento al seno con latte artificiale liquido su indicazione del pediatra, prima di poter fare allattamento esclusivo al seno. Quello che abbiamo trovato essere migliore per qualità/prezzo e perchè dava meno rigurgiti alla bimba era il Nidina 1.

  • Cuscino allattamento

E’ utile se si allatta al seno. Consigliato il boppy.

Personalmente ho optato per allattare spesso sdraiata essendo la posizione preferita da mia figlia e quindi non mi è servito. E in altre posizioni, mi sono adattata con i normali cuscini da letto. Ma chi l’ha usato dice di essersi trovato molto bene.

  • Seggiolone

Le amiche mi hanno consigliato il peg perego 0-3 e il chicco polly 2 in 1 che su amazon è in super sconto!

Noi avevamo comprato il chicco J SIT, ma personalmente tornassi indietro comprerei uno dei due sopra che sono più comodi. La cosa utile nella scelta è guardare che sia stabile, che sia leggero da spostare, che abbia possibilmente le ruote, che sia richiudibile e possibilmente reclinabile e che abbia i braccioli sollevabili o rimovibili così da poter essere infilato come sedia sotto al tavolo una volta tolto il vassoietto.

 

ABBIGLIAMENTO

  • Body

Da avere in quantità industriale soprattutto dopo i primi 1-2 mesi! Meglio maniche corte anche d’inverno. Le maniche lunghe hanno utilità solo se si va in località di montagna o si vive in zone davvero molto molto fredde, anche perchè i bimbi vanno sempre vestiti non troppo.

Esistono anche body felpati dentro per l’inverno o in “caldo cotone”. Utilissimo soprattutto per i primi mesi avere tutine e body che si aprono tutti davanti piuttosto che infilarli e sfilarli dalla testa, finche il bimbo non riesce a tenere la testa su da solo. Li si trova facilmente da oviesse e da bimbo store, chiedendo body con chiusura a kimono (di norma li si trova facilmente fino ai 4-6 mesi. Poi diventa facile infilarli dalla testa e si possono usare facilmente quelli con scollo americano o bottoncini laterali sulla scollatura)

  • Tutine

Ne servono tante, soprattutto dopo i primissimi mesi, ma di norma sono il regalo più gettonato da parenti e amici. Le più comode sono quelle che si aprono tutte, con bottoni davanti o dietro, dal collo fino al cavallo e con l’apertura per il cambio del pannolino che va da un piede all’altro o che si allacciano sfilando e reinfilando le gambine, con pochi bottoncini sul retro all’altezza della vita. In ciniglia per l’inverno e cotone per l’estate.

Alcune tutine sono esteticamente belle, ma hanno bottoncini per il cambio pannolino solo su una gamba, mentre l’altra è da sfilare. Sono in assoluto le più scomode: da evitare!

  • Sacca col nome del neonato

La richiede di norma l’ospedale per metterci dentro tutto quel che è richiesto per la nascita, per igiene e vestiti della bimba. Noi abbiamo messo il nome con l’etichetta termica, comprando etichette termiche su http://www.ludilabel.it/. Sono belle, economiche, resistentissime ai lavaggi e vengono spedite rapidamente.

  • Calzine

Finche il bimbo è piccolo, soprattutto se nasce in inverno, se si usano tutine coi piedini (le più comode!) non servono. Le si compra più avanti quando si mettono vestitini o completini. Per le bimbe esistono anche le collant, ma sono scomodissime e utili solo per occasioni speciali.

  • Vestitini vari

I golfini non servono fintanto che si usano le tutine che di norma sono sufficientemente calde. Da che si inizia a vestire il bimbo con completini li si può acquistare. Assolutamente con bottoncini, non da infilare e sfilare dal collo, perchè anche i bimbi più grandi si istericizzano.

  • Cappellini

E’ bene averne sia di cotone che di lana. D’inverno utili di lana o pile con paraorecchie, d’estate utili in cotone con la tesa larga per riparare gli occhi dal sole.

L’ospedale di norma richiede un cappellino bianco di cotone per evitare sbalzi di temperatura al bimbo quando lo si porta fuori dall’ospedale (soprattutto d’inverno), visto che disperde molto calore dalla testa che, come tale, va riparata.

 

Per quanto riguarda le taglie dei vestiti, è bene abbondare anche 6 mesi in più, spesso vestono piccolo (guardare più la lunghezza in cm che la taglia in mesi dichiarata!):

  • CHICCO e PETIT BATEAU spesso vestono piccolo, quindi tassativo 6 mesi in più.
  • DPAM e BENETTON più o meno vestono giusto
  • SERGENT MAJOR veste molto grande
  • ORIGINAL MARINES e H&M vestono quasi sempre grandissimo, quindi meglio prendere taglia 3-6 mesi più piccola

Qui c’è un prospetto di vestibilità TAGLIA IN MESI – LUNGHEZZA IN CM che mostra la taglia reale in base ai cm dichiarati

VARIE ED EVENTUALI

  • Tappeto palestrina o sdraietta

I bimbi si divertono un sacco coi giochini sospesi, perché imparano a rotolare e perché li puoi lasciare (sempre sorvegliati) quando ancora non rotolano per fare altro. E’ molto più salutare per loro stare per terra che in sdraiette e girelli vari e normalmente tollerano meglio le palestrine e i tappeti gioco che le sdraiette, dove spesso dopo poco si istericizzano.

NB. Il girello è comunque ALTAMENTE SCONSIGLIATO dai pediatri perchè fa male alle gambe, dunque NON l’abbiamo preso.

Le sdraiette più carina, se proprio la si vuole, sono la chicco polly swing up (c’è in diversi colori) che dondola da sola, suona e fa le lucine e la bright starts che ha melodie molto carine e un dondolio piacevole (mia figlia preferiva quest’ultima). I bimbi comunque non ci stanno più di 10 minuti per volta, perchè si stufano.

  • Box

Come idea il box può diventare utile da che il bimbo inizia a gattonare, ovvero dopo il 6 mesi. Di solito però sono claustrofobici e ingombranti e ai bimbi piacciono poco. Molto meglio prendere un lettino da campeggio (riutilizzabile anche in eventuali vacanze o se lo si porta dai nonni) e comprare le maniglie extra con cui trasformarlo in box.

Io per esperienza consiglio caldamente questa soluzione!

Per l’ospedale:

VALIGIA X MAMMA 

  • Cartelletta documenti con esami, tessera sanitaria, fotocopia documenti mamma e papà e cartellino anestesiologico (e consenso x le staminali)
  • Camicia/e da notte “clinica” a maniche corte (totalmente apribile davanti per monitoraggio/allattamento)

Di norma serve 1 camicia clinica x il parto totalmente apribile e 2-3 camicie aperte fino all’ombelico o pigiami con il sopra totalmente sbottonabile x allattare o specifico x allattamento.

Io le ho prese (bruttine ma utili) da bimbo store pagando veramente una sciocchezza. Ho preso anche 1 pigiama x allattamento a maniche lunghe da prenatal, anche se francamente l’ho usato solo il primo mese perchè quando si capisce come allattare, l’abbigliamento diventa indifferente.

In alternativa, sul sito http://www.mysanity.it/ (con 5e le consegnano in 2gg con corriere espresso).
Per l’ospedale sono utili camicie tipo queste:
http://www.mysanity.it/intimo-online/52/camicia-clinica-aperta-davanti.html

http://www.mysanity.it/intimo-online/165/camicia-da-parto.html

http://www.mysanity.it/intimo-online/78/camicia-clinica.html

  • Dischetti assorbilatte

Da non prendere. Le ostetriche li sconsigliano perchè irritano il capezzolo e favoriscono micosi e ragadi.

Molto meglio prendere un fazzoletto in stoffa di cotone e porlo tra il reggiseno e il seno. Se proprio le si vuole, si può prendere queste:

  • Purelan crema x capezzoli

Utile all’inizio quando il seno si deve ancora abituare alla suzione e può essere irritato dal continuo attaccarsi del bimbo. Da porre sul capezzolo dopo la poppata, lo reidrata ed aiuta ad evitare ragadi. E’ innocua per il bimbo e non deve essere rimossa prima della poppata successiva. Consiglio il tubetto mignon. Io non sono riuscita a finire nemmeno quello.

  • Salviettine disinfettanti per sanitari (o copri water)

Visto che si deve condividere il bagno con altre neomamme può essere utile per pulire il wc dove potersi appoggiare in modo più confortevole.

  • Detergente intimo delicato (tipo “saugella rosa”)

  • Caramelle, tanta acqua e bevande energetiche per il travaglio

Portati acqua, caramelle e soprattutto barrette energetiche (tipo quelle ai cereali e cioccolato della kellogg’s o simili), frutta secca (noci, nocciole ecc) e bevande zuccherate come cocacola. Il travaglio può essere lungo e pesante e occorre mantenersi idratate e soprattutto stare leggere pur ingerendo sostanze energetiche e disponibili come gli zuccheri.

  • Vestaglia 

Per muoversi in ospedale per le visite al bimbo o dal ginecologo nel post parto è utile una vestaglia.

  • Pantofole e 3 paia di calze di cotone
  • Mutande di rete usa e getta

Io ho preso queste e le ho trovate comodissime. Le consiglio! Sono comode, resistenti.

  • Assorbenti post-parto

Non ne prendere troppi. Spesso in reparto, anche se non indicato, li danno. E spesso, soprattutto se si fa attaccare subito il bimbo al seno, la suzione aiuta a ripristinare tutto velocemente e le perdite non sono così abbondanti come ci si sarebbe aspettati e, tolti i giorni della degenza ospedaliera, si può usare un normale assorbente da mestruazioni, molto più comodo.

  • Reggiseni x allattamento

Utile comprarli DOPO la montata lattea, dunque dopo che si torna a casa. In ogni caso occorre prendere quello che si possa aprire per allattare e che non abbia ferretto. Io ho preso questo e lo consiglio caldamente!

  • Paracapezzoli

Possono essere utili quelli in argento in caso vengano ragadi. Se si sta attenti a come si attacca il bimbo le ragadi non vengono e i paracapezzoli sono inutili.

  • Fascia elastica in caso di taglio cesareo

In caso di necessità è l’ospedale che indica cosa comprare.

  • Calze elastiche per taglio cesareo

Idem come sopra!

  • Toilette (dentifricio, spazzolino, docciaschiuma, spazzola, elastico x capelli), accappatoio, asciugamano per viso/mani, rotolo Tutto panno carta x bidet

Il rotolo pannocarta è manna dal cielo visto che è morbidissimo ed evita di ritrovarsi con l’asciugamano macchiato dalle perdite postparto, da lavare continuamente.

  • Bicchiere, cucchiaino e tovagliolo
  • Fazzoletti carta
  • Snack salati per degenza (cracker, taralli ecc)

Utili perchè, pur essendoci le macchinette, si è così stanche e frastornate che non si ha tempo/voglia/testa per andare alla macchinetta e la fame, tra un pasto e l’altro, allattando viene agli orari più strani!

  • Tuta comoda per rientro a casa (leggings e maglia larga)
  • Borsa acqua calda elettrica (per il travaglio)

Utilissima per alleviare il dolore se posta ad altezza reni durante il travaglio.

  • Cellulare e carica batterie
  • Burrocacao

 

VALIGIA X IL BIMBO

  • Una sacca contrassegnata con il nome e cognome del neonato in cui mettere i cambi giornalieri
  • 4 tutine in ciniglia/cotone che si aprano interamente sul davanti
  • 4 body a manica corta che si aprano interamente sul davanti. Non da infilare dalla testa o chiusi dietro.

–> dividere i 4 cambi completi inserendoli ognuno in sacchetti di plastica, tipo quelli da freezer o portacamicia con targhetta adesiva col cognome e nome del bimbo e mettere cognome e nome su ogni indumento/salvietta (abbiamo comprato le etichette prestampate adesive col nome della Ludilabel che si termoapplicano col ferro da stiro)

  • Salviette detergenti umidificate x il cambio Fissan
  • detergente delicato x il cambio senza allergeni e parabeni
  • cremina x il sederino all’ossido di zinco
  • Un cambio completo per il rientro a casa (se inverno: body + tutina in ciniglia + cappellino lana + sciarpa + tutona imbottita o sacco x culla)
  • 4/5 asciugamani piccoli
  • cappellino bianco in cotone
  • asciugamano grande e morbido per la nascita

E’ utile preparare già da un mesetto prima del parto la culla a casa con lenzuolino sotto e sopra, con copertina (o sacco nanna) dove dormirà il bimbo rientrato a casa e la navetta con dentro il kit per il trasporto in auto e il tutone imbottito o il sacco nanna per il bebè (se inverno) o il lenzuolino (se estate)

Se non si ha il kit per il trasporto della navicella in auto, è bene predisporre già in auto l’ovetto con attacco isofix.

E’ utile, per qualsiasi evenienza, preparare una borsa extra da lasciare a casa con un paio di cambi extra x il bimbo e per la mamma da portare in ospedale se la degenza dovesse prolungarsi per qualsiasi motivo o per ogni evenienza.

NB. PER IL NEO PAPA’

Ricordarsi di portare alla neomamma un bel salame nostrano, del crudo e dello zola con una michetta o in alternativa dell’ottimo sushi, una bella birrozza “chiara” per festeggiare o dello spumante 🙂

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