Metti un iPad al posto dei libri ed ecco la scuola del futuro

Dopo la positiva esperienza del  liceo Lussana di Bergamo, capofila per la sperimentazione dell’iPad nella scuola in sostituzione dei libri di testo, ecco che anche un’altra scuola del bergamasco si avvia su questa strada, provando così a portare davvero una ventata di innovazione nel mondo dell’istruzione. Riporto di seguito l’articolo di Claudio Del Frate, uscito in proposito sul Corriere l’8/10/2011. Buona lettura!

 

 

A volte la storia segue traiettorie imponderabili e dà vita a coincidenze cariche di simboli: proprio nelle ore in cui tutto il mondo celebra Steve Jobs, una piccola scuola di Bergamo rende onore all’uomo di Cupertino nella maniera più concreta. Da oggi, i suoi allievi non studieranno più sui libri di testo, ma direttamente su un iPad. Sabato mattina al teatro Creberg di Bergamo è avvenuta la consegna materiale del nuovo supporto informatico ai 1350 studenti dell’istituto Ikaros, una scuola professionale specializzata nella formazione di operatori nel settore informatico, manifatturiero e agricolo; la cerimonia era prevista ovviamente da tempo e l’istituto Ikaros non è la prima scuola in assoluto a sostituire i libri di testo con l’iPad (anche se nessuno l’aveva mai fatto in misura così radicale); ma è evidente il significato che il gesto assume, proprio a poche ore dalla scomparsa di Jobs ed è la manifestazione tangibile di come il genio visionario del fondatore della Apple ha cambiato la vita di milioni di persone ai quattro angoli del mondo.

«Cambia il contenitore, non cambiano i contenuti – spiega il rettore della fondazione Ikaros Diego Sempio – ma dobbiamo tener conto che le giovani generazioni fanno dell’uso delle nuove tecnologie una costante della loro vita». La formula introdotta dalla scuola di Bergamo prevede che la tavoletta venga data in consegna ai ragazzi ad un prezzo pari a 200 euro l’anno: un costo per le famiglie più basso rispetto all’acquisto dei tradizionali libri di testo. L’istituto Ikaros, dal canto suo, prevede di ammortizzare l’investimento nell’arco di tre anni. Contenuto delle lezioni, materiali di studio, compiti a casa e compiti in classe: tutto potrà essere condiviso tra docenti e studenti grazie all’introduzione dell’iPad: una rivoluzione nelle abitudini quotidiane di una classe scolastica.

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