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La gratitudine ed i suoi benefici: come praticarla

gratitudine-2La gratitudine ha numerosi effetti benefici: può motivare gli altri, aumenta il controllo di sé, permette di costruire legami sociali ed altro ancora …

La gratitudine è il nuovo “miracolo emotivo”. E’ solo recentemente che ha iniziato ad essere approvata dalla scienza. Di seguito, sono descritti  alcuni modi con i quali si può esprimere gratitudine e che possono contribuire a massimizzarla.

1. Rende più felici:

essere consapevoli delle nostre fortune, assaporando ciò che la vita ci ha dato, ringraziando qualcuno o sorprendendoci di tutto quello che semplicemente ci circonda. Qualunque sia la forma che assume, uno degli effetti più conosciuti è che la gratitudine fa più felici. I partecipanti ad uno studio sono risultati essere il 25% più felici, in media, dopo aver praticato un po’ di gratitudine, per un periodo di 10 settimane.

2. Rende più soddisfatti:

la gratitudine non ci fa sentire semplicemente meglio, ma ci consente anche di pensare meglio. In altre parole: non è solo una sensazione passeggera, ma può anche essere un pensiero che ci sostiene. Ecco perché le persone che si sentono più grate si sentono anche più soddisfatte della loro vita. Praticare la gratitudine consente alle persone, in misura maggiore, di notare le cose che hanno, piuttosto che di pensare a ciò che manca.

3. Motiva gli altri

Quando ringraziamo gli altri, ciò agisce come un potente motivatore per loro, affinchè ci aiutino di nuovo. In questo modo facciamo sentire gli altri come necessari e apprezzati.

4. Riduce il materialismo

Abbiamo tutti bisogno di un po’di cose materiali nella nostra vita, ma a volte il desiderio di ottenere sempre più, può andare fuori controllo. Ed oggi, il nostro desiderio per le cose, è fortemente incoraggiato dalla società in molti modi. La gratitudine può combattere il materialismo, aiutandoci ad apprezzare quello che già abbiamo. Come ha detto il filosofo greco Epicuro: “Non rovinare quello che hai, desiderando quello che non hai; ricorda che ciò che ora hai, un tempo lo avevi desiderato. ”

5. Aumenta l’autocontrollo

Non è vero che le emozioni tendono ad interferire con i processi decisionali, che dovremmo essere sempre freddi e calcolatori per fare le scelte giuste. Al contrario: il sentimento di gratitudine può effettivamente aiutare le persone a prendere le giuste decisioni. Una ricerca ha stabilito un collegamento tra la gratitudine e l’autocontrollo: con semplici esercizi volti ad incrementarla, si può arrivare ad essere più pazienti, meno egoisti e questo può costituire un fattore protettivo da una vasta gamma di malattie sociali come atteggiamenti compulsivi, obesità e fumo.

6. Arricchisce i nostri figligratitudine-1

Incoraggiare la gratitudine nei bambini può avere effetti notevoli. Uno studio ha trovato che i bambini che sono più grati, percepiscono la vita con maggior significato, ottenendo più soddisfazione, sono più felici e sperimentano minori emozioni negative. Il Dr. Giacomo Bono, che ha condotto lo studio, ha detto che le sue scoperte suggeriscono:

“… che la gratitudine può essere fortemente legata alle competenze di vita come la cooperazione, lo scopo, la creatività e la perseveranza e, in quanto tale, è risorsa vitale che i genitori, gli insegnanti e tutti coloro che lavorano con i giovani dovrebbero aiutare a costruire.” Una maggiore gratitudine può essere esattamente ciò di cui la nostra società ha bisogno per coltivare una generazione che è pronta a fare la differenza nel mondo. ”

7. Migliora i rapporti

Essere grati al nostro partner per tutte le piccole gentilezze, può fare la differenza in un rapporto. La ricerca della Dr. Sara Algoe e colleghi, ha scoperto che la gratitudine aiuta a rafforzare le relazioni intime. Algoe ha detto: “sentimenti di gratitudine e generosità sono utili per solidificare i nostri rapporti con le persone che amiamo.” Essa è stata collegata a molti risultati sociali positivi: migliora la capacità delle persone di creare e coltivare relazioni. Sembra davvero che la gratitudine abbia il potere di approfondire le nostre connessioni con gli altri.

8. Migliora la salute

Anche se ancora non si dispone di dati certi, la gratitudine è stata collegata ad una migliore salute fisica, specialmente ad un sonno migliore e a più bassi livelli di stress.

9. Migliora la resilienza

Dato che la vita ci sottopone a prove faticose, è fondamentale avere una buona capacità di fronteggiare le difficoltà. Le persone orientate alla gratitudine, di fronte alle sfide della vita, tendono a rifuggire la negazione, il senso di colpa ed il ricorso all’uso di sostanze in favore di modalità costruttive di risoluzione dei problemi, alla ricerca di sostegno da parte degli altri, di reinterpretazione e di crescita positiva.

10. Come essere più grati.

La gratitudine è un’emozione che può essere coltivata. Gli studi in merito hanno ripetutamente dimostrato che possiamo essere in grado di esercitare la nostra gratitudine, l’ottimismo e l’entusiasmo. Ecco alcuni suggerimenti:

– pensate a tre cose per le quali siete grati, i benefici che vi danno e senza le quali la vita sarebbe più povera. Quindi, si può pensare in che modo questi eventi positivi sono intervenuti nella nostra vita.

– tenete un “diario della gratitudine” in cui annotare ciò che vi accade, sia di positivo, sia di negativo in modo da avere un quadro realistico degli eventi in corso. Ripetete questi esercizi ad intervalli regolari. Se nessuno di questi funziona per voi, allora inventate un vostro modo personale di allenare la gratitudine. Così è più probabile che diventi un’abitudine. In uno studio è emerso che essere semplicemente incoraggiati ad avere pensieri riconoscenti non era sufficiente per aumentare la felicità. Ciò che ha reso il pensiero riconoscente è stato concentrarsi sulla fine imminente di un’ esperienza piacevole, ricordando che tutte le cose devono finire, in modo da goderne mentre è ancora possibile. Pensare alla fine degli eventi come un modo per stimolare la gratitudine può essere utile. Ciò sembra ispirare le persone a riflettere attentamente su quello che c’è e che si ha, ricordando che anche se non lo vogliamo è probabile che ciò che in un dato momento abbiamo, dopo, potrà non esserci più.

Il mio commento:

La gratitudine è un tratto di personalità, un sentimento legato al benessere individuale e sociale perché consente la costruzione di legami sociali positivi e forti; quest’ultimo fattore va ad incidere positivamente sul primo. La gratitudine fa parte dell’atteggiamento positivo con cui guardare alla vita, ci permette di cogliere il lato positivo nonostante il male e le sofferenze che ci attanagliano, è uno stato mentale che implica equilibrio, accettazione, distacco…Se ci concentriamo costantemente sul negativo, prima o poi le nostre risorse diminuiranno e saremo avvolti dalla tristezza e dall’angoscia perché ciò che prevarrà e ciò a cui diamo potere sarà solo il brutto che ci accade, oscurando così le cose belle. Essere grati per quello che si è e per quello che si ha è un vero e proprio toccasana.

E’ importante non solo provare gratitudine, ma anche trasformare questo sentimento in azione, esprimendola a parole. A volte è difficile mettere a nudo i propri sentimenti e aprire il nostro cuore agli altri, ma ciò è essenziale per il proprio benessere e ci fa apparire autentici agli occhi degli altri.

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Per approfondire il tema:

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Dettagli sull'autore

Daniela Cangelosi

Psicologa e Insegnante di scuola primaria
Iscr. Ordine Psicologi del Piemonte: n. 6317

Cell: 339.1243775
E-mail: daniela.cangelosi@spazio-psicologia.com

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