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Scuola italiana bocciata sulle lingue e l’internazionalità

scuola-internazionalitàIl 1 ottobre 2014 è stato presentato il sesto rapporto annuale dell’Osservatorio nazionale sull’internazionalizzazione delle scuole e la mobilità studentesca, promosso dalla Fondazione Intercultura e Fondazione Telecom Italia e condotto da Ipsos, con l’intenzione di documentare ciò che accade in Italia in tema di dialogo interculturale e scambi giovanili internazionali, stimolando l’apertura internazionale del nostro sistema scolastico. A tale proposito è stata condotta una ricerca su 500 insegnanti delle scuole superiori e docenti universitari per indagare quelle che sono le richieste dell’Università alla scuola superiore per migliorare nei nostri studenti la presenza di quei fattori chiave per una carriera di successo, sui banchi e nel lavoro.

Bassa internazionalizzazione della scuola e scarse competenze linguistiche: voto 5

Emerge una sostanziale bocciatura delle nostre scuole, scarsamente internazionali e insufficienti nella preparazione linguistica degli studenti. Quest’ultima in particolare risulta complessivamente inadeguata alle richieste del mondo accademico e a quelle di una società ormai fortemente interculturale. A tale proposito, tre sono i punti salienti evidenziati dal sondaggio:

  • Insufficiente preparazione scolastica dei neodiplomati. 5.1  è il voto che i docenti universitari danno alla preparazione di chi esce dalle scuole superiori; principali aree critiche la difficoltà con le lingue straniere e le scarse capacità di problem solving.
  • Solo un neodiplomato su quattro può essere considerato “brillante”, ma il rapporto potrebbe migliorare investendo sull’apprendimento delle competenze trasversali che secondo l’Unione Europea la scuola dovrebbe sviluppare.
  • Scarso riconoscimento formale delle esperienze all’estero

Scuola italiana: luci e ombre

Secondo gli intervistati la scuola italiana eccelle nel trasmettere una buona preparazione di base e cultura generale, mentre c’è ancora molto da lavorare sull’apprendimento delle capacità di problem solving, matematica e materie scientifiche in genere. Per quanto concerne l’insegnamento delle lingue straniere, ben il 44% degli insegnanti intervistati ha giudicato insufficiente il livello di insegnamento delle nostre scuole, facendo emergere come il 78% dei docenti che non insegnano lingue abbiano conoscenze linguistiche insufficienti.

Dalle interviste ai docenti del campione emerge il profilo dello studente di successo:

  • Desideroso di approfondire le proprie conoscenze
  • Curioso
  • Pronto a dimostrare impegno e sacrificio
  • Capace di ragionamento ed elaborazione critica
  • Autonomo
  • Con una buona preparazione scolastica e una buona conoscenza delle lingue

Dal sondaggio, lo studente tipo risulta invece essere abile nell’utilizzo delle tecnologie informatiche, rispettoso, capace di relazionarsi e integrarsi con altre culture e di lavorare in gruppo, ma carente in importanti competenze trasversali quali la capacità di critica e ragionamento, il senso di responsabilità, l’autonomia, la capacità di comunicare utilizzando una lingua straniera e la capacità di problem solving.

Come migliorare?

Per favorire lo sviluppo degli elementi di successo negli studenti intervenendo sulle aree con maggiori carenze, la scuola dovrebbe quindi introdurre metodologie di insegnamento più pratiche, quali laboratori, tirocini e ricerche sul campo e riservare maggiore spazio all’apprendimento delle lingue straniere, incentivando anche la mobilità geografica degli alunni e la formazione internazionale dei docenti (con un maggiore riconoscimento formale di tali esperienze).

L’utilizzo maggiore di metodi di insegnamento meno tradizionali e più partecipativi è in particolare la grande sfida di innovazione che la nostra scuola è chiamata ad affrontare. Tali metodologie sono infatti particolarmente indicate per trasmettere contenuti sviluppando al contempo competenze trasversali sempre più importanti e strategiche per le prove che gli studenti si troveranno ad affrontare nel loro futuro accademico e professionale.

Per un approfondimento:

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Dettagli sull'autore

Anna Baldovin

Dottoressa in Psicologia della Formazione, Consulenza e Sviluppo Organizzativo

Cell: 346.0153756
E-mail: anna.baldovin@spazio-psicologia.com

Permalink link a questo articolo: http://spazio-psicologia.com/psicologia-2/current/scuola-italiana-bocciata-sulle-lingue-linternazionalizzazione/

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